| Analisi dei rischi, fascicolo tecnico, libretto uso e manutenzione. A completare le richieste del normatore concorre anche un importante richiamo al rispetto, da parte del fabbricante, delle obbligatorietà previste dalla Direttiva Macchine che impongono ai fabbricanti di effettuare una puntuale ed approfondita analisi dei potenziali rischi del prodotto comprese le delicate fasi di installazione dello stesso. Senza dimenticare le indicazioni per un corretto utilizzo e per la prevedibile manutenzione. Il consumatore deve quindi acquistare beni che abbiano la obbligatoria etichetta facilmente visibile, che sia difficilmente deteriorabile e/o rimuovibile e che riporti questi indispensabili elementi:
• il marchio CE • la ragione sociale e l'indirizzo del fabbricante • la norma di riferimento
Il consumatore ricordi che, anche per la tenda da esterno, ad obbligatorietà di marcatura CE richiesta al fabbricante, corrisponde uguale obbligatorietà, per il consumatore, di acquistare prodotti che siano marchiati CE. Non sarà quindi possibile immettere sul mercato prodotti che non avranno rispettato le normative vigenti per quel prodotto ed i suoi requisiti di sicurezza.
(*) fra i modelli di tende esterne ricordiamo: tendone a braccio pieghevole, tendone a pantografo, tendone a braccio rotante, tendone a braccio scorrevole, tendone verticale, tenda italia, tendone per facciate continue, tendone per lucernari, tendone per serre, capottine, zanzariere e schermi solari. A far data dal 1° marzo 2006 le tende da esterno (*) sono oggetto di marcatura obbligatoria CE in accordo | |  | | con la normativa EN UNI 13569. Il requisito essenziale di sicurezza del prodotto è la sua resistenza al vento e, per poter essere fedeli al dettato della norma, e rispettosi della stessa, la marcatura obbligatoria dovrà aver, preliminarmente, soddisfatto questi requisiti: I prodotti in marcatura obbligatoria dovranno cioè essere stati provati secondo i criteri e le metodologie di prova espressi dalla norma EN UNI 1932. Le Classi di resistenza al vento misurano quindi le capacità dei prodotti d’essere capace di resistere, nella loro struttura e nel loro funzionamento, alle sollecitazioni cui il vento potrebbe sottoporli. Queste prove sono fondamentali per poter poi attivare, presso il fabbricante, il secondo requisito obbligatorio: Questa richiesta del normatore ha l’obiettivo di garantire, al Consumatore, che il fabbricante metterà in atto ogni utile controllo del proprio processo di fabbricazione così da dare certezza (conformità, la definisce il normatore) che i prodotti realizzati siano identici al prodotto testato. Cosa è richiesto al fabbricante quindi? E’ richiesto che lo Stesso abbia definito, effettuati e documentati i controlli che ha ritenuto indispensabili per ottenere un prodotto conforme. Questa obbligatorietà è naturalmente già coperta per quelle Aziende che abbiano già ottenuto una Certificazione ISO secondo la norma 9001. | |  | |  | | |